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RIVIVI IL LIVE | Sarri: “Campionato folle! Roma? Il secondo posto sarebbe una delusione”

Maurizio Sarri
Conferenza stampa in quel di Formello per mister Sarri che ha parlato a poco più di 24 ore dall'esordio stagionale contro il Bologna

redazionecittaceleste

Dopo le otto conferenze stampa delle scorse settimane in quel di Formello, dove sono stati presentati tutti i nuovi acquisti, ora è il momento di fare sul serio. Domani inizierà il campionato e la Lazio non ha nessuna intenzione di partire con il piede sbagliato. Allo Stadio Olimpico arriverà un Bologna battagliero. Sinisa Mihajlovic sarà al seguito della squadra e siederà regolarmente in panchina. La Lazio tutta, dal canto suo, ha voglia di far bene come facilmente intuibile dalle parole di tutti i giocatori biancocelesti. Nella sala dedicata alla conferenza è il turno di mister Sarri. Il tecnico biancoceleste è intervenuto alle 16:30 rispondendo alle varie domande di tutte le emittenti presenti per l'occasione:

Prende la parola Stefano De Martino, direttore della comunicazione biancoceleste: "Abbiamo il mister Maurizio Sarri. Cominciamo con le domande dei colleghi di Lazio Style Channel"

Domani si inizia contro un avversario già ostico come il Bologna, che partita si aspetta e soprattutto che Lazio vuole vedere?

"La partita di ingresso al campionato è sempre una partita delicata, il cambiamento delle modalità tra amichevoli e campionato può sembrare automatico ma non lo è. Sarà una partita difficile come tutte quelle che affronteremo. Spero di vedere una Lazio già sui livelli accettabili"

A che punto siete dopo un mese di preparazione ?

"A che punto siamo è difficile da dire, stiamo facendo più fatica di quello che pensavamo nello scaricare i carichi di lavoro che abbiamo fatto. Il tipo di terreno trovato in preparazione non ci ha aiutato. La sensazione dell'ultima settimana è che siamo leggermente più brillanti rispetto a qualche giorno fa. Speriamo di arrivare pronti alla partita"

Ha già definito folle la stagione, lo scorso anno prima di Lazio-Empoli gli venne chiesto un pronostico e disse che si partiva da un sesto posto vediamo cosa si riuscirà a fare, quest'anno si parte dal quinto posto e tante novità, che obbiettivi ci sono?

"La stagione è più folle di quanto pensavo, basti pensare che domani che è il 14 agosto giochiamo alle 18:30. Dopo il lockdown, quando il campionato è ripreso a giugno, le partite erano alle 21:45. Non penso ci siano grandi differenze tra giugno e agosto. Già questa è un incongruenza importante, mi sembra che in Italia si stia facendo il massimo per non vendere il nostro prodotto. Non si può giocare il 14 agosto alle 18:30 se non per una casualità metereologica, quindi la stagione è ancora più folle. Noi abbiamo ringiovanito la squadra, il primo passo è rimanere competitivi. Nessuno di noi può sapere il nostro potenziale. Potenziale di cui io sono convinto a patto di diventare una squadra soprattutto nel pensare calcio tutti insieme e allo stesso tempo".

Dopo un primo anno di transizione, è questo il vero anno uno della sua gestione? Visto che sul finire della scorsa stagione ha sottolineato il rischio di un secondo anno zero?

"Questo è normale, eravamo una delle rose più vecchie d'Europa non solo d’Italia. Ringiovanire la rosa era necessario e questo inevitabilmente comporta di ricominciare un percorso. Abbiamo la fortuna che è rimasta una base solida dello scorso anno ma il percorso penso debba iniziare ora".

In bocca al lupo, volevo chiedere quanto le garba la squadra che ha a disposizione?

"Mi piace e penso che abbiamo fatto qualcosa di logico e che rientra nelle dimensione della nostra società, non siamo una società che può comprare top giocatori in giro per l'Europa. Bisogna, quindi, cercare percorsi alternativi e penso che l'abbiamio fatta in maniera ipoteticamente giusta. Parlerà il campo ma mi piace che la società abbia preso una strada molto logica per il futuro della squadra e della società stessa".

Chi sarà il portiere domani sera?

"Non ho deciso ancora, Maximiano sta lavorando con noi da più tempo. Mi è piaciuto come si è inserito nel gruppo Provedel poi sarà il campo a dircelo ma di certo entrambi giocheranno".

E' stato accontenato sul mercato questo può metterle più pressioni?

"No perché ho fatto richieste in relazione a ciò che può e poteva fare la società"

Mourinho ha chiesto il perché non si parla della Lazio per lo scudetto visto che ha speso così tanti milioni?

"Noi non abbiamo speso, abbiamo investito. Loro hanno speso, noi abbiamo investito sui giovani. Ringrazio José per la fiducia in me e spero di accontentarlo e siccome anche io ho grande fiducia nei suoi confronti ti dico che il secondo posto della Roma sarebbe una delusione per me quest'anno".

Come ha visto Luis Alberto dopo l'attacco influenzale?

"Lui è stato male veramente c'è un referto del pronto soccorso. La sua situazione la conoscete tutti qualche mese fa lui stesso in conferenza con me espose le sue volontà per il finale della sua carriera. C'è questa volontà di tornare in Spagna soprattutto nella sua squadra e quindi penso che sia stato condizionato anche da questo nella preparazione. La società si era messa a disposizione, non sembra più esserci la possibilità di un trasferimento. Negli ultimi giorni da quando si sente meglio l’ho visto molto partecipe".

Come sta Milinkovic? Lo tranquillizza vederlo ancora qui?

"Fino ad un certo punto perché come lo scorso agosto lo vedo un po' in ritardo ma per le sue caratteristiche. A lui ci vuole più tempo visto la sua stazza. Bisogna accompagnarlo per due, tre partite e poi sarà lui ad accompagnare noi"

Sente la necessità di un terzino sinistro?

"E' ovvio che un mancino naturale ci darebbe qualcosa in più negli sviluppi offensivi e anche per la costruzione dal basso. Vediamo come evolve la situazione. Abbiamo già fatto un anno con un destro a sinistra possiamo farne un altro".

Un pensiero sui tifosi?

"Sono contento e spero di ripagarli al meglio. Il fatto di ricominciare in uno stadio come quello in cui abbiamo chiuso è di conforto. Che il popolo laziale sia nettamente migliore di come viene descritto a noi che viviamo qui è palese"

Questa squadra può supportare un trio come Milinkovic, Marcos Antonio e Luis Alberto?

"Boh (ride ndr) sarà il campo a dircelo. Le caratteristiche di Marcos sono totalmente diverse da quelle di Leiva. Grandissimo palleggiatore grandissimo gestore di palla bella velocità di idee, buona la partecipazione in fase difensiva. Naturalmente l'impatto fisico non è lo stesso che avevamo con altri interpreti, quindi qualcosa da valutare lo ho e lo dovremo valutare sulla nostra pelle a costo di rimetterci qualcosa ma è un qualcosa che va valutato sul campo".