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Zoom – ‘Immobil Dream’ e una rinascita da grande squadra

La grande vittoria di ieri ha messo in evidenza i passi in avanti dei ragazzi di Inzaghi. Dal centravanti napoletano a Luis Alberto, la Lazio adesso fa paura…

di redazionecittaceleste

di Lorenzo Ottaviani

ROMA – Difficile continuare ad ignorarla, soprattutto dopo la prova di ieri. La Lazio di Simone Inzaghi si è avvicinata a questo campionato come la ‘possibile sorpresa’ secondo alcuni, come una ‘squadra inadeguata per certi obiettivi’ secondo altri. In pochi consideravano i biancocelesti come un team in grado di competere seriamente per le prime posizioni, un po’ per abitudine un po’ per il ritorno delle milanesi foraggiate dagli investimenti cinesi. Ebbene, proprio una delle blasonate squadre di Milano ieri si è vista impartire una vera lezione di calcio da Inzaghi e Co. L’armata biancoceleste ha trovato in Ciro Immobile il suo condottiero. L’uomo che può aiutare i capitolini a trasformare i propri sogni di gloria in realtà: è un ‘Immobil Dream’.

E SEGNA SEMPRE LUI…

Signori

Chi legge le parole di questo coro non può che pensare a Beppe Signori, uno dei più grandi goleador che abbiano mai vestito i colori del cielo. Adesso Immobile può iniziare a pensare in grande come tutta la Lazio, puntando a trascinarla in Champions League con le sue reti. Inzaghi ha sempre creduto in lui fin dall’anno scorso, quando Ciruzzo era stato scelto per sostituire un monumento come Miroslav Klose. Ora se lo gode e lo coccola. Il tecnico piacentino sa che le Aquile non possono prescindere dai gol del centravanti napoletano, che ieri ha realizzato la sua prima tripletta in maglia biancoceleste e che ha segnato 7 degli ultimi 10 gol siglati dai capitolini. In queste prime giornate Immobile è stato anche il calciatore ad effettuare più tiri in Serie A – ben 18 -, chiaro segnale che sta riuscendo a rendersi sempre pericoloso contro tutti gli avversari. Ma per ora le sue vittime preferite sono le squadre più blasonate: doppietta contro la Juventus in Supercoppa e tripletta contro il Milan nella giornata di ieri. A proposito di questo, le 3 reti messe a segno ieri rimarranno indelebili anche nella mente di Gigio Donnarumma, infatti si tratta della prima volta che il portiere campano incassa una tripletta in 78 partite disputate. Ma a quanto pare c’è sempre una prima volta!

MENZIONE SPECIALE: LUIS ALBERTO, IL ‘LUPO’ FAMELICO

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Sembrava ieri quando lo spagnolo si aggirava spaurito per il campo con lo sguardo spaventato e incerto di un agnellino. Volenteroso di lasciare la sua impronta sulla partita ma incapace di trovare il tempo e il modo per farlo. Quell’agnello non sembra esistere più, sostituito da un animale che preferisce di gran lunga attaccare e sbranare la preda piuttosto che sacrificarsi e mostrare il fianco al predatore. Luis Alberto è un uomo nuovo e Inzaghi lo sa bene. Al rientro dei titolari annunciati – Felipe Anderson e Luis Nani – il tecnico dovrà prendere decisioni dolorose. Se da un lato sembra molto difficile rinunicare alla velocità e alla tecnica dei due infortunati, le prestazioni offerte dall’ex-Liverpool sono sotto gli occhi di tutti. Al momento sembra che FA10 e il portoghese dovranno giocarsi fra di loro una maglia da titolare, perché il ‘Lupo’ ha appena iniziato a cacciare e non vuole fermarsi proprio adesso. Intanto, anche dagli avversari arrivano i doverosi complimenti per la partita di ieri: CONTINUA A LEGGERE

 

 

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