Jorginho è uno dei centrocampisti più forti che ci siano in Europa: la sua ascesa, però, passa anche da mister Sarri
In Nazionale si canta: Immobile, Jorginho e... Che show!
L'Europeo e il Pallone d'Oro
"Pallone d'Oro? Viviamo per sognare. Tuttavia vedremo quali saranno i criteri che porteranno ad assegnarlo. Se si parla di talento, so di non essere il migliore del mondo. Se invece verrà assegnato in base ai titoli vinti, nessuno ha alzato più trofei di me durante questa stagione. Ci sono giocatori come Messi, Ronaldo o Neymar che sono diversi da me per caratteristiche. Ciononostante vedremo cosa succederà. Italia? Mancini ha adattato il suo modo di giocare alle caratteristiche di noi giocatori. La sua mano è stata importante. L'inno, poi, è qualcosa che ci tocca nel profondo a tutti quanti. Il nostro gruppo è molto speciale. Sapevamo disputare un buon Europeo sarebbe stato fondamentale per la rinascita della Nazionale. Specialmente dopo la mancata qualificazione ai Mondiali del 2018 disputati in Russia e la pandemia. Insomma, non c'è un solo modo che può spiegare l'energia trovata dalla nostra squadra. Brasile? Con i giocatori che hanno la Selecao sarà sempre una delle migliori nazionali in tutto il mondo. I numeri parlano chiaro: subisce pochi goal e domina le partite. Peccato che non sia riuscita a vincere la Copa America. La squadra verdeoro, però, ha tutte le carte in regola per tornare a brillare e a vincere titoli. Speriamo comunque che ciò non avvenga contro di noi".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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