La Lazio Primavera si prepara a salutare Leonardo Menichini e a dare il benvenuto al nuovo tecnico: Alessandro Calori
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La Lazio nel destino
Il goal più importante della propria carriera, l'ex calciatore lo ha probabilmente segnato proprio per la Lazio. Ovviamente in maniera inconscia. Era l'ultima giornata della stagione 1999/2000 e il Grifone ospitava la Juventus al Renato Curi sotto il diluvio battente. Se i bianconeri si fossero fermati nel capoluogo umbro, la compagine con a capo Sergio Cragnotti e con Sven-Goran Eriksson in panchina si sarebbe confermata vincitrice dello scudetto e così è stato. A distanza di ventuno anni da quel giorno, la Lazio ha scelto proprio Alessadro Calori per affidargli il primo serbatoio della prima squadra.Un nuovo capitolo
Gli anni con Leonardo Menichini sono stati agrodolci, visto che i risultati ottenuti in seguito alla promozione dalla Primavera 2 alla Primavera 1 non sono stati esaltati. Nonostante gli sforzi economici fatti dalla società che ha portato in squadra giovani talenti come Raul Moro, i risultati in campionato hanno lasciato veramente tanto a desiderare. Ora il nuovo mister spera di poter riportare il vivaio capitolino in auge proprio come era un tempo. I primi due responsabili pronti a supportarlo sono Igli Tare, direttore sportivo al quale è affidata la Primavera, e Mauro Bianchessi. Quest'ultimo è il primo addetto alle categorie inferiori e punta gestire in autonomia la Primavera. Inizia una nuova era anche per i più piccoli in casa Lazio.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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