L'ex calciatore del Parma, Faustino Asprilla, ha raccontato i suoi ricordi contro la Lazio quando vestiva gialloblù
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Sul passato
"Ciò che più ricordo è che, in quelle sfide, s'affrontavano sempre due squadre fortissime e piene di grandi calciatori. Io ho segnato spesso alla Lazio e credo che le reti più belle in Italia io le abbia segnate proprio contro i biancocelesti. Anche per questo ho un bel ricordo delle partite giocate contro la Lazio. In particolare, prima di una di queste sfide, si avvicinò a me Casiraghi. Stavamo per andare in campo e mi disse: 'Perché segni solo alla Lazio?'. Sicuramente mi piaceva segnare e vedere le mie squadre avversarie soffrire, glielo dissi e lui si mise a ridere".
Sulla Lazio
"La Lazio lo scorso anno poteva anche vincere lo scudetto, ma alla fine non ce l'ha fatta. Quest'anno i biancocelesti hanno fatto meno bene, mentre il Parma è in Serie B. Mi dispiace tantissimo, anche perché qui in Colombia ci sono tanti tifosi della formazione ducale: sono stato il primo colombiano a giocare in Italia e anche per questo motivo qui in tanti continuano a tifare il Parma".Sul nuovo Asprilla
"E' difficile poterne dire uno. Quando giocavo io a pallone , soprattutto a Parma e in Italia, il gioco era differente e di conseguenza anche i calciatori sono diversi. Io prendevo sempre il pallone e cercavo un dribbling, o comunque di fare qualcosa di importante per la mia squadra".Su Immobile
"Tutti i calciatori intelligenti e che giocano bene il pallone possono giocare bene insieme. Immobile segna ogni anno tanti gol , è un giocatore importantissimo. Mi sarebbe piaciuto tanto poter giocare al suo fianco nella mia epoca".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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