Una montagna russa costante: alti e bassi, segnali di crescita importanti e poi le solite leggerezze caratteriali. Un giocatore difficile da decifrare, diventato titolare forse anche grazie a demeriti altrui. In ogni caso, la corsia mancina al momento è sua con merito: la speranza è che la costanza lo renda un giocatore in grado di dimostrare di valere un ingaggio da top della rosa. VOTO: 6.5
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