Un uomo che rischia di trasformarsi in martire. Preso in giro dalla società che gli ha nascosto il blocco del mercato e che non lo ha appoggiato nella prima lamentela contro il sistema arbitrale, è costretto a tirar fuori il meglio da una squadra poco sua e lo fa alla grande, snaturandosi quel tanto che basta. Rivaluta giocatori con la facilità con cui ci si ritrova a brindare durante le feste natalizie, mettendo a referto un miracolo dopo l’altro. Sopporterà fino a giugno, poi pretenderà di riscuotere tutto il credito guadagnato sperando di trovare qualcuno disposto ad ascoltarlo. VOTO: 10
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